Passa ai contenuti principali

In primo piano

#TiPortoAlMuseo: La BG Art Gallery di Milano

Nella sede storica di Palazzo Pusterla , nel cuore di Milano , Banca Generali ha costruito anno dopo anno una collezione d'arte italiana contemporanea unica nel suo genere: accessibile, curata al massimo livello, radicata nel tessuto culturale della città. Si tratta della BG Art Gallery , dove trovano spazio le opere di artisti contemporanei come: Patrizio Di Massimo, Francesco Vezzoli, Alessandro Pessoli, Lara Favaretto, Jem Perucchini e molti altri. PATRIZIO DI MASSIMO, AUTORITRATTO (PARTICOLARE) Partiamo da una distinzione che spesso si dà per scontata ma non lo è. Quando un'azienda apre uno spazio dedicato all'arte, non sta aprendo una galleria nel senso in cui lo intendiamo di solito . Non ci sono opere in vendita, non ci sono artisti rappresentati, non c'è un mercato da alimentare. È qualcosa di diverso: un investimento nella propria immagine pubblica, certo, ma anche, nei casi più riusciti, un contributo genuino alla vita culturale del territorio in cui si oper...

#TiPortoAlMuseo: Il Museo della Figurina di Modena



Il Museo della Figurina di Modena è un caso studio unico nel suo genere. Nato dalla passione di Giuseppe Panini, fondatore dell'omonima azienda di successo e punto di riferimento per generazioni nel settore, il Museo promuove e valorizza un patrimonio composto da migliaia di figurine, ma anche materiali antesignani e affini per tecnica e funzione: calendarietti, materiali pubblicitari e scatole di fiammiferi, che consentono di ripercorrere la storia della figurina e della grafica.

GRAFICA CON L'ICONA DELL'ALBUM DELLE FIGURNE PANINI E LA STORICA ROVESCIATA DI CARLO PAROLA

Il Museo è nato dalla appassionata opera collezionistica di Giuseppe Panini, fondatore, nel 1961, dell'omonima azienda assieme ai fratelli Benito, Franco Cosimo e Umberto: grazie alla sua lungimiranza, sin dagli inizi della raccolta egli ha compreso il valore culturale di un mezzo 'povero' come la figurina, a tal punto da concepire la nascita di un museo costruito intorno ad essa. Giuseppe Panini ha raccolto non solo figurine prodotte dalla seconda metà dell'Ottocento, ma moltissimi altri materiali analoghi, nel tentativo di comprendere le origini e tutti gli aspetti ad essa legati.

INTERNO DEL MUSEO

PRIMA EDIZIONE ALBUM FIGURINE PANINI, 1961

Questa straordinaria e originalissima collezione, già diventata museo all'interno dell'azienda nel 1986, nel 1992 è stata donata al Comune di Modena, città ritenuta sua sede naturale in quanto capitale mondiale della figurina moderna. A partire dal 2006, il Museo della Figurina è stato aperto al pubblico nella prestigiosa sede di Palazzo Santa Margherita. La collezione del museo oggi raccoglie oltre 500.000 piccole stampe a colori. La raccolta comprende anche materiali simili per tecnica e funzione come scatole di fiammiferi, bolli chiudilettera, carta moneta, menù, piccoli calendari e album. Circa 2.500 pezzi sono esposti nella sala museale, mentre i restanti si trovano presso l'archivio.

INTERNO DEL MUSEO

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo promuove e valorizza un patrimonio composto da figurine ma anche materiali antesignani e affini per tecnica e funzione: calendarietti, materiali pubblicitari, scatole di fiammiferi e altro, che consentono di ripercorrere la storia della figurina e della grafica. Accanto all'esposizione permanente inoltre si organizzano anche mostre temporanee che sviluppato temi legati al mondo della figurina e più in generale dell'immagine.

INTERNO DEL MUSEO

Il Museo della Figurina di Modena ospita dunque una collezione unica nel suo genere, capace di stupire grandi e piccoli per la quantità e la diversità dei materiali. 

Per Info e Prezzi: www.fmav.org
@progettopelago | #TiPortoAlMuseo | 198^ Tappa

Commenti

ARTICOLI PIÙ LETTI